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CAZZAGO SAN MARTINO

al via anche il gemellaggio

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Ad aprire ufficialmente il sipario su Franciacorta in Fiore, anche quest’anno in una conferenza stampa nella magnifica cornice del Castello Orlando di Bornato, sono stati il sindaco Antonio Mossini, il presidente della Pro Loco Piero Gatti, la vice e curatrice della rassegna Varinia Andreoli e il presidente del comitato fiera Giuseppe Galli.

Tra saluti, ringraziamenti e illustrazioni del programma, di un’edizione che si prospetta incredibile, il primo cittadino ha dedicato particolare attenzione al gemellaggio che Cazzago suggellerà con il paese bulgaro di Kazanlak.

Sabato e domenica arriveranno infatti i rappresenti della località bulgara: Srebra Kaseva, capo gabinetto del sindaco, Stefanova, vice presidente del Consiglio comunale e presidente di diverse Commissioni e Momchil Kanchev, direttore del Museo storico e della rosa, mentre l’ambasciatore del sovrano Ordine di Malta in Bulgaria, Camillo Zuccoli sarà il rappresentate ufficiale delle due nazioni. Ma perché Kazanlak? Come è ormai noto, il fiore principe di Franciacorta in Fiore è la rosa che, nei vigneti viene usata come pianta ornamentale, ma un tempo fungeva da «spia» che manifestava i primi sintomi di eventuali patologie della vite. Kazanlak, regione di circa 80.000 abitanti situata nel centro della valle omonima e rilevante centro industriale, storico e culturale, è nota come la Valle delle Rose. Questo il semplice, ma indissolubile legame che unirà le due località. Situata nel centro della Bulgaria, Kazanlak ha una storia di coltivazione lunga più di 350 anni. Ogni suo fiore ha trenta petali e pesa cinque grammi. Un luogo incantato dove la raccolta avviene il mattino presto, esclusivamente a mano. Immancabile è un cenno al Museo della Rosa, fondato nel 1969 e unico nel suo genere. Ogni anno, durante la prima settimana di giugno diventa il centro dell'attenzione durante la tradizionale festa dedicata al tipico fiore. Nel museo sono presenti anche strumenti utilizzati per la coltivazione dei giardini, nonché le navi utilizzate per immagazzinare e trasportare olio e acqua di rosa. L’augurio per questo gemellaggio in nome della rosa è che possa far «fiorire» grandi cose e un unione sempre più forte.

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Autore:gfd

Pubblicato il: 19 Maggio 2017

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